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Il silenzio punto zero per l’ascolto e la cultura dell’ascolto nella relazione educativa

  • Codice
  • DFA AMAS.1.1
  • Presentazione
  • Il corso intende proporre una riflessione sul rapporto tra motivazione/emozione ed insegnamento a partire dall’esplorazione del personale vissuto rispetto all’attitudine dell’ascolto e allo sviluppo di strategie di resilienza per passare poi alla considerazione della dimensione del silenzio e dell’ascolto. È impossibile comprendere la comunicazione senza l’uso del silenzio, il quale costituisce l’inizio dell’ascolto. Dal punto di vista educativo le riflessioni sul silenzio sono uno spazio sfidante, come atto consapevole, promotore di un apprendimento individualizzato e valorizzante. Questo corso centrato sulla cultura dell’ascolto apre su questi possibili quesiti: quali spazi educativi disegna il silenzio quale punto di partenza per l’ascolto consapevole, non più contrapposto al rumore? Come cambiano l’uso e la distribuzione degli spazi formali se si mette al centro la dimensione pedagogica del silenzio e dell’ascolto attivo? Con quali modalità, metafore, espressioni artistiche e creative silenzi attivi e consapevoli possono costituirsi come buone pratiche di apprendimento? Quali attività si possono architettare per esperire forme diverse di silenzio?
  • Obiettivi
  • Al termine del corso il partecipante: - sa condurre una riflessione sul personale vissuto e sul rapporto tra “Insegnanti appassionati per alunni motivati”; - riconosce le personali Emozioni, motivazioni e strategie di insegnamento dello studio dell’ambiente; - sa riflettere sulla personale l’auto-efficacia quando insegna studio dell’ambiente nel passaggio dal credere al fare; - riconosce il silenzio come punto zero per l’ascolto e la relazione educativa; - sa ascoltare con consapevolezza e dare valore al silenzio; - riflette sul valore personale e cultuale del silenzio; - riflette sull’educare al silenzio; - riconosce e mappa i luoghi del silenzio a scuola; - sa proporre esercizi di sperimentazione delle varie forme di silenzio in educazione.
  • Destinatari
  • Docenti del primo e del secondo ciclo delal scuola dell'obbligo e docenti di scuola speciale.
  • Requisiti
  • Non sono necessarie conoscenze pregresse.
  • Certificato
  • Attestato di frequenza con ECTS. La certificazione consiste nella compilazione del questionario per una autovalutazione riflessiva sull’insegnamento dello studio dell’ambiente e sulle personali attitudini di ascolto/silenzio. Condivisione sulla dimensione del silenzio e delle abitudini di ascolto.
  • Crediti di studio
  • 2 ECTS
  • Contenuti
  • Dalla rivalutazione del verbo SILEO, come atto consapevole, promotore di un apprendimento individualizzato e valorizzante, il percorso mette a confronto la realtà ticinese con quella brasiliana attraverso una proposta in parallelo ed uno scambio che avverrà grazie alle nuove tecnologie. La domanda centrale è: quali paesaggi educativi apre il silenzio inteso punto di partenza per l’ascolto consapevole, non più contrapposto al rumore? Quale accezione personale e culturale attribuiamo alla parola silenzio? Come cambiano l’uso e la distribuzione degli spazi formali se si mette al centro la dimensione pedagogica del silenzio e dell’ascolto attivo? Con quali modalità, metafore, espressioni artistiche e creative silenzi attivi e consapevoli possono costituirsi come buone pratiche di apprendimento? Quando il silenzio diventa uno spazio educativo, quali esperienze possiamo delineare trasferibili alla didattica della quotidianità? Nel corso si vuol proporre uno spazio innovativo di esperienza di diverse forme di silenzio a partire dalle concezioni dei partecipanti di contesti culturali differenti. Si esploreranno inoltre le potenzialità dei media silenti e/o della cartografia quale strumenti in grado di silenziare gli attori deboli. Per quanto attiene l’approfondimento “l’arte di ascoltare, ascoltare l’arte. Il suono come strumento di scoperta di sé e degli altri” i temi che si svilupperanno sono: - ascoltare se stessi e il proprio spazio individuale; - siamo quello che ascoltiamo • Quale musica nello spazio? • Giochiamo con le illusioni acustiche o con le patologie? • Esercizi di percezione sonora e di ascolto attivo. - ascoltare gli altri; - hearing vs. Listening, teorie dell’ascolto e ascolto attivo; - musica dell’ascolto: l’ascolto come strategia compositiva; - ascoltare i media silenti: come suona una fotografia?
  • Programma
  • Per la prima parte "Il silenzio nella propria quotidianità": OBIETTIVO: Far emergere l’idea di silenzio dell’insegnante, indagando in particolare la connotazione positiva e negativa che ad esso viene attribuita, sia a livello individuale che sul piano culturale (confronto tra Svizzera e Brasile). Il silenzio a scuola OBIETTIVO: Far emergere i tipi di silenzio presenti a scuola, indagando in particolare la connotazione positiva e negativa che ad esso viene attribuita. Il silenzio e la didattica OBIETTIVO: Far emergere il racconto di eventuali esperienze didattiche sul silenzio e le loro caratteristiche principali (ambito disciplinare, modalità, risultati, reazione degli alunni) Il silenzio e lo studio dell’ambiente OBIETTIVO: Far emergere possibili legami fra silenzio e lo studio dell’ambiente e idee per la realizzazione di eventuali percorsi didattici. Per la seconda parte: "l’arte di ascoltare, ascoltare l’arte. Il suono come strumento di scoperta di sé e degli altri" saranno affrontati i seguenti temi: - ascoltare se stessi e il proprio spazio individuale; - siamo quello che ascoltiamo • Quale musica nello spazio? • Giochiamo con le illusioni acustiche o con le patologie? • Esercizi di percezione sonora e di ascolto attivo. - ascoltare gli altri; - hearing vs. Listening, teorie dell’ascolto e ascolto attivo; - musica dell’ascolto: l’ascolto come strategia compositiva; - ascoltare i media silenti: come suona una fotografia?
  • Durata
  • 8 ore-lezione, 12 ore di attività online.
  • Lavoro autonomo
  • Di trasferibilità di quanto si vede insieme alla propria realtà scolastica.
  • Met. di insegnamento
  • Nel corso è privilegiata la chiave della pedagogia attiva in modo da far maturare competenze ed esperienze trasferibili nella didattica a scuola. Nelle ore in presenza si giocherà sull’interazione e sulla sperimentazione proponendo esperienze di silenzi e di ascolto. Nelle attività on line queste saranno riprese e consolidate.
  • Responsabile/i
  • Lorena Rocca, responsabile area ricerca, Professore in didattica della geografia SUPSI e in geografia umana presso l'Università di Padova.
  • Relatore/i
  • Lorena Rocca, responsabile area ricerca, professore in Didattica della geografia SUPSI e in geografia umana presso l’Università di Padova. Veronica Simona, docente senior Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Giancarlo Gola, docente-ricercatore Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Marina Pettignano, ricercatrice Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Piera Malagola, docente Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Carlotta Sillano, ricercatrice post doc Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI. Martino Mocchi, ricercatore e docente in “Landscape Aesthetics” presso il Politecnico di Milano. Egon Werlen, ricercatore senior, responsabile per AmAs della Fernfachhochschule Schweiz. Eliana Rela, professore in storia, responsabile delle azioni di progetto AmAs all'Università Caxias do Sul.
  • Bibliografia
  • http://mimesisedizioni.it/libri/psicologia-scienze-educazione-didattica/accademia-del-silenzio.html Lorena Rocca, I suoni dei luoghi- Percorsi di geografie degli ascolti. Roma: Carocci Editore, ISBN: 9788843075591
  • Iscrizione ai corsi
  • Entro il 13 gennaio 2021
  • Date
  • Lezioni in presenza: 3 febbraio e 3 marzo 2021: 13.30-17.30. Seguiranno delle ore di attività online.
  • Orari
  • Gli incontri in presenza si svolgeranno il mercoledì pomeriggio dalle 13.30 alle 17.30.
  • Luogo
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento, Locarno oppure sedi da definire.
  • Costo
  • Gratuito per docenti cantonali e comunali.
  • Osservazioni
  • La formazione è valida per il Certificate of Advanced Studies in Ambienti in Ascolto (AmAs). I paesaggi sonori attraverso lo studio dell’ambiente. Questo progetto è sostenuto finanziariamente da Movetia. Movetia promuove lo scambio, la mobilità e la cooperazione nella formazione, nella formazione continua e nell’animazione giovanile in Svizzera, in Europa e nel mondo. www.movetia.ch/ http://paesaggisonori.www2.dfa.supsi.ch/
  • Informazioni di contatto
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento Piazza San Francesco 19, CH-6600 Locarno T +41 (0)58 666 68 14 dfa.fc@supsi.ch www.supsi.ch/dfa
  • Informazioni
  • http://paesaggisonori.www2.dfa.supsi.ch
Maggiori informazioni
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento
    Formazione Continua
    Piazza San Francesco 19, 6600 Locarno
    +41 (0)58 666 68 14
    dfa.fc@supsi.ch, www.supsi.ch/dfa
    CHE-108.955.570 IVA