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Manovra 2020: revisione della disciplina dei reati tributari in Italia e riflessi sulla Svizzera

  • Codice
  • DEASS 192011
  • Descrizione
  • Ancora una volta, la Legge di Bilancio italiana per il 2020, da adottarsi, come di consueto, entro il 31 dicembre, porta con sé una serie di novità non scevre da ripercussioni anche in situazioni cross-border. La direzione intrapresa dal Legislatore italiano è volta a combattere ed eliminare i fenomeni di evasione fiscale, accertata o presunta che sia, inasprendo le sanzioni penali comminate per tali illeciti, una riduzione delle soglie di punibilità e prevedendo l’estensione della responsabilità penale degli enti, in particolare delle società, anche in tale contesto. Agli strumenti cautelari e sanzionatori, quali sequestro e confisca cd. “per equivalente”, si affiancano anche quelli per cd. “sproporzione”, il cui campo applicativo viene ampliato e potenziato. Le fattispecie di reati tributari individuati su territorio italiano, sempre più frequentemente individuati nella dichiarazione fraudolenta o nell’omessa dichiarazione, costituiscono sicuramente un sistema complesso, il cui districarsi rappresenta una preoccupazione non indifferente non solo per il contribuente, ma anche per il suo consulente o il suo fiduciario che debba approcciare tali problematiche. Il presente convegno, pertanto, affronterà il tema, preoccupandosi di analizzare anche quali saranno le conseguenze degli emendamenti normativi italiani sulla Svizzera, focalizzandosi, in particolare, sugli strumenti istruttori di collaborazione penale tra le autorità italiane e quelle svizzere e sugli effetti di queste sulle rogatorie internazionali.
  • Presentazione
  • La Legge di Bilancio per il 2020 segue la dura linea intrapresa dal Legislatore italiano nel perseguire la lotta ai fenomeni di evasione ed elusione fiscale. A tale proposito, introduce una serie di modifiche di rilievo, in particolare, nell’ambito dei reati tributari, le quali comportano un inasprimento delle sanzioni comminate, oltre che degli strumenti repressivi utilizzati, tra cui la cd. “confisca per sproporzione” e l’estensione della responsabilità penale degli enti anche a quest’ambito. ell’approccio a fattispecie penali sempre più cross-border è essenziale per il consulente avere cognizione non solo delle modalità di cooperazione tra le autorità competenti e la disciplina delle rogatorie, ma anche una visione d’insieme delle modalità applicative a livello internazionale.
  • Destinatari
  • Fiduciari, commercialisti, avvocati e notai, consulenti fiscali, consulenti bancari e assicurativi, dirigenti aziendali, collaboratori attivi nel settore fiscale di aziende pubbliche e private, persone interessate alla fiscalità
  • Crediti di studio
  • 0 ECTS
  • Programma
  • - L’inasprimento delle sanzioni penali tributarie e la riduzione delle soglie di punibilità: implicazioni per il contribuente, il correo e i consulenti nelle operazioni cross-border - Le misure di aggressione patrimoniale e gli effetti dell’estensione della responsabilità penale degli enti ai reati tributari - Assistenza giudiziaria penale: casistica in tema di riciclaggio fiscale e prospettive - L’esecuzione delle misure: varie tipologie di sequestri e confische in territorio elvetico
  • Durata
  • 14.00-17.30
  • Relatore/i
  • Angela Monti Giorgio Perroni Luca Marcellini Giovanni Molo
  • Iscrizione ai corsi
  • Entro lunedì 27 gennaio 2020
  • Date
  • mercoledì 29 gennaio 2020
  • Orari
  • 14.00-17.30
  • Luogo
  • Auditorium Stabile Suglio Via Cantonale 18 6928 Manno
  • Costo
  • CHF 350
  • Informazioni
  • SUPSI, Centro competenze tributarie www.supsi.ch/fisco diritto.tributario@supsi.ch
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