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Il Project Manager e la gestione del conflitto: skills e tecniche per la prevenzione e la trasformazione delle conflittualità nei progetti

  • Codice
  • DTI 401
  • Presentazione
  • Disaccordi e conflittualità sono pressoché inevitabili nel corso dello sviluppo di un progetto. Frequentemente si creano situazioni di scontro e incomprensioni, emergono contrasti sulle modalità con le quali si affrontano problemi e decisioni e si confrontano palesi differenze di esperienze, comportamento e obiettivi personali. Potremmo dire che vi è un aspetto quasi fisiologico nel riproporsi di questi aspetti. È pur vero che, quando ci si attiva per raggiungere obiettivi di entità diverse, come nel caso del project management, una solo cosa è possibile prevedere con certezza: quanto più ambiziosi sono gli obiettivi, tanto più elevata è la probabilità di incappare in contrasti e conflittualità. Tuttavia, come sostiene Thomas Gordon, uno degli psicologi che più attivamente si è occupato del fenomeno del conflitto, non è tanto l'esistenza dei conflitti in sé quanto il numero dei conflitti non risolti e il modo in cui si affrontano che costituisce il vero problema. E tale problema si manifesta quando ad esempio un project manager non ha strumenti adeguati a far fronte a situazioni conflittuali. Il successo di un progetto non dipende quindi dall'assenza di conflitti, ma dalle capacità messe in campo per risolverli e soprattutto trasformarli. La gestione dei conflitti in un progetto è quindi un’attività decisiva per ogni project manager, il quale deve saper combinare bisogni, interessi e aspettative, gestire impatti emotivi, promuovere dinamiche collaborative e focalizzare l’attenzione sulla performance. Imparare a gestire costruttivamente e trasformare i conflitti significa aumentare capacità ed efficacia proprio nel conseguimento degli obiettivi prefissati.
  • Obiettivi
  • • Individuare le principali situazioni di conflitto nello sviluppo dei progetti • Esplorare modalità di prevenzione e di gestione del conflitto • Trasformare le situazioni di conflitto in opportunità di sviluppo • Potenziare l’efficacia dei rapporti e dei processi decisionali • Agevolare il raggiungimento degli obiettivi • Apprendere modalità di gestione delle emozioni coinvolte nel conflitto
  • Requisiti
  • Non sono richiesti requisiti particolari.
  • Certificato
  • Attestato di frequenza. 1 credito di studio ECTS, subordinato al superamento dell'esame finale.
  • Crediti di studio
  • 1 ECTS
  • Programma
  • IL CONFLITTO NELLO SVILUPPO DEI PROGETTI: CONTESTI, CAUSE, EFFETTI, MODALITÀ DI GESTIONE TRADIZIONALI • Distinguere tra disaccordo, contrasto e conflitto • Cause di conflittualità nella gestione dei progetti • Effetti dei conflitti e loro impatto sullo sviluppo dei progetti • Le cattive abitudini che alimentano la formazione e il permanere delle conflittualità nella gestione dei progetti • Il conflitto non gestito o mal gestito e le sue conseguenze • Il conflitto come risorsa e i suoi effetti • Le tradizionali modalità di gestione del conflitto: benefici e svantaggi SKILLS E COMPETENZE NECESSARIE A GESTIRE COSTRUTTIVAMENTE UN CONFLITTO • Un cruscotto di competenze per trasformare e non solo gestire i conflitti • Rispettare il “peso specifico” del conflitto: il conflitto come opportunità di consolidamento degli obiettivi di progetto e crescita delle relazioni • Le competenze comunicative a sostegno della prevenzione e disattivazione del conflitto • Il primato della comunicazione “empatica”: quattro strumenti e loro benefici • Dalle tradizionali tecniche di gestione alla trasformazione del conflitto: la gestione costruttiva o “collaborativa” TECNICHE DI TRASFORMAZIONE DEL CONFLITTO • I bisogni nella gestione dei progetti e loro ruolo nelle conflittualità: distinguere tra posizioni dichiarate e bisogni • Gli interessi nella gestione dei progetti e loro ruolo nelle conflittualità: distinguere tra posizioni dichiarate e interessi • La competenza negoziale come strumento della trasformazione di un conflitto: modalità e obiettivi • Come interpretare il contesto negoziale: creare valore all’interno del progetto • Conflittualità e emozioni: un rapporto primigenio • Sviluppare una competenza emotiva o riconoscere e comprendere le ragioni e gli effetti delle emozioni scatenanti o scatenate da un conflitto o gestire il “sequestro emotivo” nel conflitto o orientare le emozioni a sostegno del progetto
  • Durata
  • 12 ore-lezione
  • Responsabile/i
  • Antonio Bassi, docente di Project Management, SUPSI
  • Relatore/i
  • Fulvia Vimercati, consulente e formatrice nell'ambito delle soft skills e della comunicazione, progetta e gestisce percorsi di business coaching, executive coaching e business training orientati allo sviluppo di competenze manageriali, relazionali, cognitive e interculturali e strategie e tecniche della comunicazione. Ha fondato e dirige ILC International Language Consulting ed è membro del Comitato Direttivo di ASIO, Associazione della Svizzera Italiana di Organizzazione e Management. In qualità di docente collabora con diverse associazioni ticinesi.
  • Iscrizione ai corsi
  • Entro l'8 novembre 2019
  • Date
  • 25 novembre, 4, 11 dicembre 2019
  • Orari
  • 17.30-21.00
  • Luogo
  • SUPSI, Dipartimento tecnologie innovative, Manno
  • Costo
  • CHF 600.--
  • Informazioni di contatto
  • antonio.bassi@supsi.ch
  • Informazioni
  • Informazioni amministrative SUPSI, DTI, Formazione continua, Galleria 2, CH-6928 Manno tel. +41 (0)58 666 65 11, fax +41 (0)58 666 65 71 dti.fc@supsi.ch