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Un approccio all’arte contemporanea

  • Codice
  • DFA EAP.2.4
  • Presentazione
  • Nel secondo dopoguerra del Novecento si assiste a uno sconvolgimento della definizione stessa dell’oggetto d’arte, provocato dalla necessità di riappropriarsi di un nuovo linguaggio artistico, fuori dai canoni della tradizione e delle avanguardie storiche d’inizio secolo. Si dissolve la gerarchia delle tecniche: il disegno per esempio non è più semplicemente studio preparatorio per un’opera maggiore, ma assume il valore di opera a sé stante, fino a diventare installazione e superare così anche le due dimensioni della pittura. E cosa pensare dei lavori di Lucio Fontana, Dan Flavin o James Turrell che compongono con la luce e con le proiezioni luminose? Cos’è oggi un quadro o una scultura? Come avvicinarsi a un’installazione o a una performance? Negli anni Settanta e Ottanta si parla di “fine dell’arte” o della “morte della pittura”: ma oggi l’arte e la pittura sono vive più che mai, perché l’egemonia come sistema per sostituire un’avanguardia con un’altra (sistema che ha marcato la storia dell’arte del Novecento, tralasciando altre proposte coeve altrettanto interessanti alle quali oggi alcuni artisti si riferiscono) oggi non esiste più. E con l’egemonia, si dissolve anche la griglia di lettura della storia dell’arte. Il corso si propone di partire da alcuni temi definiti “classici” - come per esempio il disegno, la luce o il paesaggio – per poi indagarne le espressioni contemporanee, permettendo ai partecipanti di strutturare o rinnovare il proprio sguardo sull’arte “en train de se faire”. Il corso prevede anche incontri con artisti.
  • Obiettivi
  • - Fornire una chiave di lettura dell'arte contemporanea, per uscire dalla visione consolidata dell'arte e della storia dell'arte che condiziona il nostro approccio all'arte contemporanea con il rischio di renderla, a priori, incomprensibile; - dare un’alfabetizzazione di base sulle tecniche e modalità espressive introdotte dall'arte contemporanea, come la luce, i nuovi media, la performance, l’azione pubblica ecc.; - sensibilizzare lo sguardo per una visione critica dei fenomeni artistici come si presentano oggi: sotto forma di “originali” conservati nei musei e nelle collezioni, sotto forma di riproduzioni mediate dalla tecnologia informatica.
  • Destinatari
  • Docenti di scuola dell’infanzia e di scuola elementare, docenti di educazione alle arti plastiche nelle scuole comunali (AC), docenti di educazione visiva e di educazione alle arti plastiche nella scuola media
  • Certificato
  • Attestato di frequenza
  • Crediti di studio
  • 0 ECTS
  • Programma
  • La pittura, il disegno, l’installazione, la performance, il paesaggio, la luce. Arte dagli anni 1960 ad oggi.
  • Durata
  • 10 ore-lezione
  • Responsabile/i
  • Cristiana Canonica Manz, docente senior Dipartimento formazione e apprendimento SUPSI
  • Relatore/i
  • Carole Haensler Huguet, direttrice Bellinzona Musei, conservatrice Museo Villa dei Cedri di Bellinzona
  • Iscrizione ai corsi
  • Entro il 14 novembre 2018
  • Date
  • 5, 12 e 19 dicembre 2018; 9 e 16 gennaio 2019
  • Orari
  • 16.30-18.00
  • Luogo
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento, Locarno
  • Costo
  • Gratuito per docenti cantonali e comunali
  • Informazioni
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento Piazza San Francesco 19 CH-6600 Locarno T +41 (0)58 666 68 14 dfa.fc@supsi.ch www.supsi.ch/dfa
Maggiori informazioni
  • SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento
    Formazione Continua
    Piazza San Francesco 19, 6600 Locarno
    +41 (0)58 666 68 14
    dfa.fc@supsi.ch, www.supsi.ch/dfa
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